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SCUOLA
PRIMARIA DI VILLA DI CHIAVENNA |
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I bambini della classe
terza della Scuola Primaria di Villa di
Chiavenna hanno illustrato un piccolo
racconto ispirato ad un libro della
biblioteca intitolato "Il piccolo
elefantino", trasformando il protagonista in
un cervo che si era perso sulle Alpi... |
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C’era una volta un piccolo
cervo sperduto sulle alte Alpi. |
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Uno scoiattolo gli disse:
- Tu chi sei?
-
Sono un cervo! - rispose il cerbiatto.
- Ma scherzi! I cervi non
sono così piccoli, anzi! |
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Lo scoiattolo era proprio
antipatico! Il cucciolo si mise a piangere. |
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Passò di lì un’aquila che
vedendolo atterrò. Subito il piccolo chiese:
- Sono un’aquila?
Il grande uccello rispose:
- No, no! Tu non voli, vai a cercare qualcun
altro! |
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Così cominciò a cercare. Si
mise un pigiamino bianco
e corse dalle pecore al pascolo.
Chiese:
- Sono una pecora come voi?
Una rispose:
- Ma va’, tu non hai il pelo bianco! |
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Allora si pitturò di nero
e con molto coraggio andò dal grande,
vecchio lupo. Arrivato tremava ma, con
determinazione chiese:
- Sono un lupo nero?
Il lupo con l’acquolina in
bocca rispose:
- No, ma sei il mio spuntino!
A quelle parole il cervo
scappò. |
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Si attaccò sulla schiena
tante spine. Così potè andare dal riccio, ma
neanche lui lo accettò. Il cucciolo riflettè:
- Se non sono uno scoiattolo,
nè
un’aquila,
neanche una
pecora, un lupo no,
ma neanche un
riccio, chi sono?
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Si mise a piangere ai piedi
di un albero. In quello stesso momento passò
di lì il signor Domdorondondundan che
disse:
- Che bel cervo, lo porterò
con me.
Il cucciolo finalmente seppe
chi era.
Da quel giorno visse felice e contento. |
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